Isaia 11,1-10
Salmo 71
Romani 15,4-9
Matteo 3,1-12
L’annuncio di Giovanni Battista: il regno dei cieli è vicino
In questa domenica il protagonista è il nostro patrono. Giovanni Battista. Egli ci annuncia: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 3,2). Non ci dice cos’è il Regno, ma dove è; e lo indica con un aggettivo, caldo di speranza: “vicino”. Dio è vicino, è qui, è accanto, a fianco “si stringe a tutto ciò che vive, rete che raccoglie insieme, in armonia, il lupo e l’agnello, il leone e il bue, il bambino e il serpente (cfr Is 11,6-9), uomo e donna, arabo ed ebreo, musulmano e cristiano, bianco e nero, per una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani. […] Gesù è l’incarnazione di un Dio che si fa intimo come un pane nella bocca, una parola detta sul cuore, un respiro: infatti vi battezzerà nello Spirito Santo, vi immergerà dentro il mare di Dio, sarete avvolti, intrisi, impregnati della vita stessa di Dio, in ogni vostra fibra. “Convertitevi”, ossia osate la vita, mettetela in cammino, e non per eseguire un comando, ma per una bellezza; non per una imposizione da fuori ma per una attrazione. […] Convertitevi: giratevi verso la luce, perché la luce è già qui” (P.Ermes Ronchi). San Paolo ci dice nella seconda lettura: “E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, [..] accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi” (Rm 15,5-7a). Accogliere è esperienza umana fondamentale. Crescendo, sperimentiamo che accogliere non è facile: significa lasciare spazio, rinunciare a qualcosa di nostro per fare posto a qualcun altro. La nostra società, pur connessa, è spesso segnata da diffidenza e paura del diverso. Il tempo di Avvento ci invita a esercitarci in questa virtù per vivere in famiglia e con gli altri un’autentica spiritualità. Un ascolto paziente, un sorriso, un tempo donato: ogni piccolo gesto di accoglienza diventa un modo per “raddrizzare i sentieri per preparare la via al Signore”(cfr Mt3,3). Lunedì 8 dicembre festeggiamo l’Immacolata Concezione di Maria: Lei ci insegna con la sua vita ad accogliere il Signore nella certezza che Lui vuole solo il nostro bene. Guardando Maria, possiamo credere che la grazia è più forte del peccato e che la bellezza di una vita donata resta sempre possibile.
Preghiera: Signore Gesù insegnaci a convertirci ogni giorno volgendo lo sguardo e il cuore verso di Te, per accogliere ogni fratello e sorella come dono prezioso. O Maria Immacolata, insegnaci a scegliere ogni giorno il bene, perché anche la nostra vita rifletta la luce del Vangelo.
