Pensiero dell’Epifania del Signore

Isaia 60.1-6
Salmo 71
Efesini 3,2-3.5-6;
Matteo 2,1-12

La Luce avvolge l’universo

La visione di Isaia (prima lettura) risuona più che mai attuale nel nostro tempo: “La tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli” (Is 60,2). In questo orizzonte, il profeta annuncia la luce: “ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere” (Is 60,2- 3). Questa luce ha la forza di attrarre tutti, vicini e lontani, tutti si mettono in cammino per raggiungerla. E’ una visione che apre il cuore, che allarga il respiro, che invita alla speranza. Dov’è questa luce? L’evangelista Matteo ci presenta l’episodio dei magi, che incarnano tutti coloro che sono alla ricerca della luce e che dopo tante difficoltà e ostacoli la trovano nel Bambino di Betlemme. Alcuni la rifiutano, come Erode; ma è Lui, la stella apparsa all’orizzonte, il Messia atteso, Colui attraverso il quale Dio realizza il suo regno di amore, di giustizia e di pace. I Magi passano dallo studio degli astri al volto di un Bambino, e ci insegnano che nella vita più che conoscere e sapere, è importante cercare, ri-conoscere, incontrare. L’Epifania è la rivelazione di Dio nella sua Parola, nell’Eucaristia, nella coscienza, nella quotidianità, nel lavoro, nella fatica, nella gioia e nel dolore degli altri. Il poeta francese Corneille diceva: “Appena la luce comincia a sbocciare, io mi devo svegliare per riconoscerti e benedirti”. La stella è Cristo, ma la stella possiamo e dobbiamo essere anche noi, per i nostri fratelli e le nostre sorelle come testimoni dei tesori di bontà e di misericordia infinita che il Redentore offre gratuitamente a tutti. Anche noi, come i Magi, siamo chiamati a lasciarci sempre affascinare, attirare, guidare, illuminare e convertire dalla luce di Cristo.: è il cammino della fede, attraverso la preghiera e la contemplazione delle opere di Dio, che continuamente ci riempiono di gioia e di stupore. Uno stupore sempre nuovo, uno stupore che è sempre il primo passo per andare avanti in questa luce.

Preghiera: O Maria proteggi la Chiesa universale, affinché diffonda nel mondo intero il Vangelo di Cristo, luce di tutte le genti, luce di tutti i popoli.

print