Pensiero della XXI Domenica del Tempo Ordinario

Giosuè 24,1-2°.15-17.8b
Salmo 33
Efesini 5,21-32
Giovanni 6, 60-69

“Da chi andremo?”

Si conclude con questa domenica la catechesi di Gesù sul pane di vita. Sia l’eucarestia pongono l’uomo di fronte ad una scelta decisiva. “Molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: “Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?” (Gv 6,60). E’ quella che gli esegeti hanno chiamato la “crisi galilaica”, crisi provocata dalla delusione delle speranza nazionalistiche riposte in Gesù da parte dei galilei. L’entusiasmo della folla dopo la moltiplicazione dei pani aveva assunto quasi i colori di un’insurrezione politica a carattere popolare. Gesù rifiuta tutto questo e dice: “Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire dov’era prima? E’ lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita” (Gv 6,62-63). E’ la crisi nella decisione di fede pro o contro l’umiltà dell’incarnazione, della croce e dell’eucaristia. La parola di Gesù sarà sempre una spada che divide e che giudica. Infatti la svolta del racconto avviene attorno alle parole spiazzanti di Gesù, rivolte ai Dodici: “Volete andarvene anche voi?” (Gv6,67). Il maestro non tenta di fermarli, di convincerli, di venire a patti, di creare una via di mezzo. No. Gesù si appella alla loro libertà di scelta: andare o restare. Ed ecco la stupenda risposta di Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna!” (Gv6,68). Così commenta Padre Ermes Ronchi: “Tu solo. Nessun altro c’è cui affidare la vita. Tu solo hai parole: Dio ha parole, il cielo non è vuoto e muto, e la sua parola è creativa, rotola via la pietra del sepolcro, vince il gelo, apre strade e nuvole e incontri, apre carezze e incendi. Tu solo hai parole di vita. […]. Danno vita al cuore, gli danno coraggio e orizzonti, ne sciolgono la durezza. Danno vita alla mente perché la mente vive di libertà e di verità, e Tu sei la verità che rende liberi”. Per vivere di Dio, dobbiamo diventare dono come Lui. La misura dell’autentica libertà è l’amore donato. Ecco l’Eucaristia, che ci fa diventare “cristiani eucaristici”.

Preghiera: O Maria Santissima, che hai portato nella carne il tuo Figlio Gesù, aiutaci a lasciarci provocare e convertire, ogni giorno di più, dalle sue “parole di vita eterna”.

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