Pensiero della XXI Domenica del Tempo Ordinario 2025

Isaia 66,18-21
Salmo 116
Ebrei 12,5-7.11-13
Luca 13,22-30

E’ per tutti, ma è stretta

Mentre Isaia allarga le porte della salvezza a tutti i popoli, dove ognuno sarà accolto, rispettato e valorizzato, un tale domanda a Gesù: “Signore, sono pochi quelli che si salvano?” (Lc 13,23). Gesù capovolge la domanda che punta sulla quantità e, invece, colloca la risposta sulla responsabilità e l’impegno personale: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare e non ci riusciranno” (Lc 13,24). La porta è stretta, vale a dire a misura di bambino, di povero. Bisogna farsi piccoli per poter entrare, come il nostro Signore che è mite ed umile di cuore. E, per spiegarsi meglio, Gesù racconta una parabola. C’è un padrone di casa, che rappresenta il Signore. La sua casa simboleggia la vita eterna, cioè la salvezza. E qui ritorna l’immagine della porta. Gesù dice: “Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta dicendo: “Signore, aprici”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia”. (Lc 13,25-27). Non basta mangiare Gesù che è pane, occorre farsi pane per gli altri. Non basta essere credenti, dobbiamo essere credibili. E la misura è nella vita. “La fede vera si mostra non da come uno parla di Dio, ma da come parla e agisce nella vita, da lì capisco se uno ha soggiornato in Dio” (S.Weil). Quella Parola era ed è per illuminare il cammino, l’Eucaristia è per sostenere e dare forza nel volere il bene verso tutti. Sono i fatti ad essere importanti. Il Signore ci riconoscerà soltanto per una vita umile, una vita buona, una vita di fede che si traduce nelle opere. La salvezza è un dono per tutti. E’ un dono da accogliere e da vivere, consapevoli che questo è il tempo favorevole, e che non è infinito.

Preghiera: O Vergine Maria, tu che hai accolto e seguito Gesù con tutto il cuore, anche quando non lo capivi e quando una spada trafiggeva la tua anima, sii per noi la porta che ci apre il cuore di Dio, mettendo in pratica il Vangelo.

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