1 Re 3,5.7-12
Salmo 118
Romani 8,28-30
Matteo 13,44-52
Gesù nel tesoro nascosto ci dona la felicità
“Concedi al tuo servo un cuore docile, che sappia distinguere il bene dal male” (cfr1 Re 3,9): il re Salomone chiede a Dio nella preghiera un cuore docile, che nell’originale ebraico significa “un cuore capace di ascolto”. Salomone non prega per essere trasformato dalla grazia di Dio, chiede piuttosto un cuore che lo renda capace di vivere un cammino di conversione, di crescita umana e spirituale. Le parabole del Vangelo di questa domenica ci conducono su questa scia. Il tesoro, la perla, le reti ci regalano la vera gioia, per cui vale la pena vendere tutto ma per guadagnare, lasciare molto ma per avere di più. Gesù non dice che il Regno è simile al tempio, all’incenso o all’offerta degli olocausti; dice che è simile a una donna che fa il pane, a un contadino che fatica, a un mercante di pietre. Questo significa che il Vangelo non si sperimenta uscendo dal mondo, ma immergendovisi. C’è poi un aspetto nella prima parabola molto interessante: “Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo” (Mt 13,44): Se mi fossi trovato nei suoi panni, avrei semplicemente afferrato il tesoro per portarmelo a casa. Perché comperare anche il campo? Forse, con il suo modo di narrare, Gesù ci vuole ricordare che non è possibile separare il tesoro dal campo…anche se non è un bel campo. Probabilmente sarà pieno di buche, di rovi, di sterpaglie, eppure il tesoro è lì dentro. Così è la nostra vita: non è perfetta come la vorremmo. Non puoi però possedere il tesoro senza accogliere la tua vita così come è. Il tesoro è lì dentro, non altrove. Ed è la sua presenza a dare senso, luce, valore, a tutto ciò che vivi. Anche in giorni disillusi come i nostri, in cui la violenza e il potere sembrano avere il sopravvento, il Vangelo osa annunciare tesori. Osa dire che l’esito della storia sarà buono, comunque buono, perché Qualcuno prepara tesori per noi, semina perle nel mare dell’esistenza.
Preghiera: O Signore, donaci un cuore sapiente, capace di riconoscere il dono di Dio e di sceglierlo con libertà e gioia.
