Pensiero della XVII Domenica del Tempo Ordinario 2025


Genesi 18,23-32
Salmo137
Colossesi 2,12-14
Luca 11,1-13

Padre Nostro: la preghiera che unisce terra e cielo

“Signore, insegnaci a pregare” (Lc 11,1). Ascoltiamo il commento di Padre Ermes Ronchi: “Tutto prega nel mondo: gli alberi della foresta e i gigli del campo, monti e colline, fiumi e sorgenti, i cipressi sul colle e l’infinita pazienza della luce. Pregano senza parole: “Ogni creatura prega cantando l’inno della sua esistenza, cantando il salmo della sua vita” (Conferenza episcopale Giapponese).
I discepoli non domandano al Maestro una preghiera o delle formule da ripetere, ne conoscevano già molte, avevano un salterio intero a fare da stella polare. Ma chiedono: insegnaci a stare davanti a Dio come stai tu, nelle tue notti di veglia, nelle tue cascate di gioia, con cuore adulto e fanciullo insieme. “Pregare è riattaccare la terra al cielo” (M.Zundel): insegnaci a riattaccarci a Dio, come si attacca la bocca alla sorgente”. “Ed Egli disse loro: “Quando pregate dite: Padre!” ( Lc 11,2). “Tutte le preghiere di Gesù che i Vangeli ci hanno tramandato iniziano con questo nome. Pregare è dare del “Tu” a Dio, chiamandolo “Padre”, dicendogli “papà”, nella lingua dei bambini e non in quella dei rabbini, nel dialetto del cuore e non in quello degli scribi. E’ un Dio che sa di abbracci e di casa; un Dio affettuoso, vicino, caldo” (P.Ermes Ronchi). “Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto” ( Lc 11,9 ). Ma è proprio vero? E’ vero che le nostre preghiere sono ascoltate? O forse è vero che i cattivi proliferano e crescono, e i buoni vengono umiliati e abbandonati. Poi magari si vuole giustificare Dio, cosa che Lui non ha assolutamente bisogno…” perché forse non hai pregato sufficientemente…forse perché non hai sufficiente fede… forse perché non hai fatto sacrifici…Non è vero! Dio ascolta sempre! E c’è uno schema per sapere se le nostre preghiere saranno ascoltate: Il Padre Nostro, dove diciamo “sia fatta la tua volontà”. E Dio risponde alle nostre preghiere nella maniera più sublime: ci dona lo Spirito Santo: “Il Padre vostro darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono” (Lc11,13b ). Bisogna adorare sempre la misteriosa volontà di Dio che è sempre in ascolto della nostra preghiera. Gesù ci insegna che per pregare non c’è bisogno di moltiplicare le parole ma di entrare in sintonia con il Padre, nella fiducia che Lui sa di cosa abbiamo veramente bisogno ( cfr Romani8,26 ).

Preghiera: O Signore, con l’aiuto e l’esempio di Maria, Vergine orante, donaci la gioia di chiedere non qualcosa, ma Qualcuno, lo Spirito Santo, che ci guidi sulle vie del Vangelo e ci sostenga quando affrontiamo le forze del male che intralciano il tuo progetto di giustizia e di pace.

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