Sapienza 18,6-9
Salmo 32
Ebrei 11,1-2.8-19
Luca 12,32-48
“Dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore” (Lc 12,34)
Il Vangelo di questa Domenica può sembrare in dissonanza, per non dire in netto contrasto, con il periodo delle vacanze che tanta gente vive. Il riposo è assolutamente necessario per poter riprendere le attività e gli impegni della vita di tutti i giorni. Per molti è un tempo in cui ci si rilassa, abbassando un po’ la guardia. E il Vangelo, invece, insiste in diversi modi sullo “stare attenti”, vale a dire, essere vigili. E quindi può essere in netto contrasto con l’idea di relax nella calura di questi giorni. Eppure questo Vangelo, a parte gli accenti quasi apocalittici e alquanto pesanti, invita ad un atteggiamento semplicissimo che tutti facciamo, anche durante le vacanze. Nessuno di noi, andando in vacanza, si rilassa per quanto riguarda la propria sicurezza: tutti stiamo attenti alla guida dell’automobile che usiamo, i bambini devono stare sempre attenti a non allontanarsi troppo dai genitori. Sono esempi semplici che dicono che anche se ci rilassiamo un po’, la nostra attenzione alle cose essenziali della e per la vita deve essere sempre attiva e vigilante. Ed è ciò che riassume l’espressione di Gesù nel Vangelo: “Dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore” (Lc 12,34). Vale a dire ciò che è essenziale nella vita: il cuore della vita, che non va perso di vista. Allora il tempo del riposo nelle vacanze dovrebbe diventare il momento più propizio per ritrovare il proprio cuore che tante volte, a causa delle tante cose che la vita ci riserva, si perde per primo. Quante volte, se facciamo un po’ la sintesi delle notizie che ci vengono dai media, non siamo travolti dal brutto, dal male! Quanta poca bellezza ci viene proposta! Poco si parla della vera bellezza, quella genuina di un bel paesaggio della natura, o meglio, del tanto bene che persone generose continuano a fare nel mondo con tanta disponibilità e, soprattutto, con discrezione. Ecco allora l’invito del Vangelo di questa domenica che ci invita a scoprire il tesoro della bontà, della bellezza, della verità che si nasconde nel mondo in cui viviamo, nel cuore delle persone che incontriamo, e sì anche nella nostra più profonda interiorità, nel nostro cuore. “Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno. Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese” (Lc 12,32-35). Con il Signore nel cuore tutto diventa vero, bello e buono.
Preghiera: O Maria, che con il tuo “sì” hai accolto il vero e unico Bene, aiutaci a scoprire la bellezza del tesoro che il Padre ci ha donato, Cristo Gesù, e a custodirlo nel nostro cuore.
