Pensiero della XII Domenica del Tempo Ordinario – 2026


Geremia 20.10-13
Salmo 68
Romani 5,12-15
Matteo 10,26-33

“Non abbiate paura” (Mt 10,26a)

La liturgia di questa domenica, proseguendo la lettura del discorso missionario di Matteo, pone al centro il coraggio della fede nella prova. La Parola non nasconde l’esperienza della persecuzione, dell’isolamento, della paura, ma rivela che il giusto non è abbandonato. Geremia conosce la calunnia (prima lettura), il salmista porta il peso dell’insulto (Salmo 68), Gesù prepara i suoi discepoli all’incomprensione. Eppure, dentro queste prove, risuona una certezza: il Signore è al fianco del giusto. “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima” (Mt 10,28a); “Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri” (Mt 10,29-31). Ma allora è Dio che fa cadere a terra? No! In realtà abbiamo interpretato questo passo sull’eco di certi proverbi popolari come: “non si muove foglia che Dio non voglia”. Ma il Vangelo non dice questo, assicura invece che neppure un passero cadrà a terra senza che Dio ne sia coinvolto, che nessuno cadrà fuori delle mani di Dio, lontano dalla sua presenza, Dio sarà lì. La traduzione letterale è: “Nulla accade senza il Padre”. Infatti molte cose, troppe accadono nel mondo contro il volere di Dio. Ogni odio, ogni violenza, ogni guerra accadono contro la volontà del Padre, tuttavia nulla avviene senza che Dio ne sia coinvolto, nessuno muore senza che lui non ne patisca l’agonia, nessuno è rifiutato senza che non lo sia anche lui (Matteo 25), nessuno è crocifisso senza che Cristo non sia ancora crocifisso. Così commenta P. Ermes Ronchi: “Per tre volte Gesù ci rassicura: Non abbiate paura!…voi valete! (vv.26,28,31). Che bello questo verbo! Per Dio io valgo. Valgo di più, di più di molti passeri, di più di tutti i fiori del campo, di più di quanto osavo sperare. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita”.

Preghiera: Liberaci Signore da ogni paura, e rendici sempre più profondamente convinti che per Te noi valiamo e la tua Provvidenza non ci lascerà mai.

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