Pensiero della VI Domenica del Tempo Ordinario – 2026

Siracide 15,16-21
Salmo 118
1Corinzi 2,6-10
Matteo 5,17-37

Il superamento della Legge

“Avete inteso…ma io vi dico” (cfr 5,21-22). Gesù non contrappone alla morale antica una super-morale migliore, ma svela l’anima segreta della legge, che è il suo Vangelo, che libera. Gesù porta a pienezza la legge e fa nascere la religione dell’interiorità. Gesù va alla sorgente: ritorna al cuore e guariscilo, solo così potrai curare i tuoi gesti! Ritorna al cuore e custodiscilo perché è la sorgente della vita! Se ti avvicini ad una persona per sedurre e possedere, se riduci l’altro a un oggetto, tu pecchi contro la grandezza di quella persona. Il temine “adulterare” significa: alterare, falsificare, manipolare, immiserire. Si ruba il sogno di Dio, l’immagine di Dio di quella persona. Il Vangelo di questa domenica ci invita, allora, attraverso una serie di impegni concreti ad incarnare l’amore, l’onestà, la verità con una donazione che sgorga solo dal cuore.

Preghiera: Donaci o Signore, sull’esempio di Maria, un cuore docile, perché ogni nostra scelta diventi risposta d’amore al tuo Vangelo.

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