Atti degli Apostoli 2,14a.22-33
Salmo 15
1Pietro 1,17-21
Luca 24,13-35
Il Risorto cammina con noi
La liturgia di questa domenica pasquale ci conduce in un autentico cammino di fede: un itinerario che chiede pazienza, ascolto e cuore aperto. I due discepoli diretti verso Emmaus lasciano Gerusalemme con il cuore appesantito. Hanno ascoltato l’annuncio delle donne ma non riescono ancora a credere. La loro è una fede ferita, incapace di leggere la croce come luogo della gloria, e perciò piena di smarrimento. In questa fragilità Gesù si accosta a loro: non da trionfatore, ma come viandante, tanto che non lo riconoscono. Egli si mette in ascolto e cammina con loro. Lungo la strada Gesù spiega loro le Scritture e rilegge la storia alla luce di Dio: la morte non è uno scandalo da nascondere o da cancellare, ma il passaggio necessario attraverso cui l’amore si rivela più forte della morte. La risurrezione non annulla la morte ma ne rivela il senso più profondo. Il cammino di Emmaus diventa così un vero itinerario di conversione. “Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto” (Lc 24,28-29). Dal cuore acceso dei due pellegrini escono parole che sono rimaste tra le più belle che sappiamo: Resta con noi Signore perché si fa sera. Resta con noi quando la sera scende nel cuore, resta con noi alla fine della giornata, resta con noi alla fine della vita. “Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero” (Lc 24,30-31). Forse è qui la prima vera Messa della storia. La Parola spiegata e il Pane spezzato e dato trasformano i due viandanti in veri discepoli, i quali tornano a Gerusalemme per annunciare l’incontro con il Risorto, riconosciuto nello spezzare il pane. Non possono tenere per sé una grazia e una gioia così grande. La Messa diventa per ogni cristiano il momento essenziale per ricaricarci dell’amore infinito di Dio in Gesù per poi testimoniarlo nel vivere quotidiano.
Preghiera: Aiutaci Signore, sul modello dei discepoli di Emmaus, a lasciarci ardere il cuore dalla tua Parola e a nutrirci di Te, Pane di vita, per incontrarti e amarti in ogni nostro fratello.
