Atti degli Apostoli 2,14a.36-41
Salmo 22
1Pietro 2,20b-25
Giovanni 10,1-10
Gesù è il Buon Pastore e la Porta
“Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce […].io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo” (Gv 10,3b-4.9). Gesù, prima di tutto, è il Pastore che guida e conosce le sue pecore una per una, e loro conoscono la sua voce; le pecore siamo noi. Lui ci conosce personalmente, conosce me: Io non sono un numero, sono una persona che ha un ruolo particolare nella Chiesa. Ogni uomo ha un ruolo particolare nella Chiesa, nessuno è anonimo, nessuno è massa, siamo tutte persone conosciute e amate personalmente dal Pastore. Poi Gesù dice: “Io sono la Porta”, la porta che introduce nell’ovile, che è la Chiesa. Gesù ci parla, però, di una porta in cui si entra e si esce, perché non è una porta chiusa, ma una porta aperta. La Chiesa non è un ovile chiuso, ma è un ovile che accoglie e fa uscire. Come diceva Papa Francesco: La Chiesa deve essere sempre in uscita, sotto la guida del Buon Pastore. Gesù ci chiama e sceglie di camminare davanti al suo popolo, apre il cammino del servizio, del sacrificio e del dono di sé senza misura. Ecco il passaggio dall’ovile alla sequela, che segna la maturità del cristiano. Il Risorto, Pastore e Porta, ci spinge fuori per farci camminare, ma non ci lascia soli, perché Lui cammina davanti. Egli ci spinge verso la pienezza che Lui stesso ci offre: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv 10,10b). Tutti siamo invitati a riconoscere la voce del Pastore e a seguirlo in un cammino di fiducia e di obbedienza, lasciandoci condurre verso la pienezza della vita. In questa prospettiva si inserisce anche il significato vocazionale di questa domenica in cui si celebra la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni. Ci esorta Papa Leone: “Cari fratelli e sorelle, carissimi giovani, vi incoraggio a coltivare la vostra relazione personale con Dio attraverso la preghiera quotidiana e la meditazione della Parola. Fermatevi, ascoltate, affidatevi: in questo modo, il dono della vostra vocazione maturerà, vi renderà felici e porterà frutti abbondanti per la Chiesa e per il mondo”.
Preghiera: O Signore, Buon Pastore, fa’ che ci lasciamo guidare dalla tua voce e ti seguiamo per testimoniarti nella vita.
