Genesi 14,18-20
Salmo 109
1Corinzi 11,23-26
Luca 9,11b-17
“Voi stessi date loro da mangiare” (Lc9,13a)
Il Vangelo ci presenta l’episodio del miracolo della moltiplicazione dei pani. Gesù è intento a parlare a migliaia di persone, operando guarigioni. Sul far della sera, i discepoli si avvicinano al Signore e Gli dicono: “Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta”. Gesù disse loro: “Voi stessi date loro da mangiare”. ( Lc 9,12-13a). Ma i discepoli risposero: “Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente” ( Lc 9, 13b). Due logiche emergono con chiarezza dal Vangelo: quella degli apostoli e quella di Gesù. Ecco il suggerimento che i Dodici danno a Gesù: ognuno pensi a sé stesso, ognuno risolva il suo problema, ognuno cerchi una soluzione alle sue difficoltà. E’ la logica dell’individualismo: ognuno deve sbrigarsela da solo. La logica di Gesù è ben diversa. Nasce dalla compassione per una folla che è stata talmente affascinata dal suo annuncio e dai suoi segni che si è dimenticata del cibo. Imbocca la strada della fiducia nel Padre che accompagna e sostiene ogni scelta d’amore. Parte dal poco, da ciò che sembra veramente esiguo, e sceglie di condividerlo, di spezzarlo. E’ la logica “eucaristica”. E’ la condivisione. Ogni essere umano non ha altro pane che la propria vita, una vita impastata di incontri e relazioni, di sogni e delusioni, di gioia e di pianti. Per questo la scelta è tra un pane da accumulare o un pane da spezzare. Una vita all’insegna della difesa e del possesso, oppure una vita data, donata, persa? Vive della logica eucaristica chi decide di rompere le difese dell’io e accetta di essere ferito e contaminato dalla storia dell’altro, percorre la strada imprevedibile delle relazioni. Questo è il luogo dell’Eucaristia, memoriale del corpo spezzato e del sangue versato di Gesù, della sua intera esistenza. Strada stretta, strada difficile, giudicata irrealistica da chi funziona solo con una logica umana. Strada di vita, di speranza, di consolazione per chi accetta di mettersi nelle mani di Dio. Per questo di domenica in domenica, o meglio, di giorno in giorno, il Signore ci offre la gioia di ricevere Lui, Pane di vita. Pane che sostiene nelle fatiche di ogni giorno. Pane che trasmette la forza di amare. Pane che trasfigura questa nostra esistenza.
Preghiera: O Maria, aiutaci ad accogliere sempre nel nostro cuore il tuo Figlio, pane di vita per essere testimoni del suo amore.
