E’ Natale: Dio si è fatto bambino per noi

“Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse” (Isaia 9,1). Questa profezia si è realizzata nel Vangelo: infatti, mentre i pastori vegliavano di notte nelle loro terre, “la gloria del Signore li avvolse di luce” (Luca 2,9).

Carissimi, ecco il Natale: In Gesù, Dio si è fatto piccolo per essere amato e abbracciato da noi. San Paolo ci ha detto: “E’ apparsa la grazia di Dio, che porta la salvezza a tutti gli uomini” (Tito 2,11). “Grazia”: perché la sua venuta nel mondo è completamente gratuita. Mentre qui in terra tutto pare rispondere alla logica del dare per avere, Dio arriva gratis. Il suo amore non è negoziabile: è dono per tutti. Che cosa fare di fronte a questa grazia? Una cosa sola: accogliere il dono.

Prima di andare in cerca di Dio, lasciamoci cercare da Lui, che ci cerca per primo. Accogliamolo ringraziando e diventando noi stessi dono, come Gesù. Non aspettiamo che il prossimo diventi buono per fargli del bene. Cominciamo noi: questo è accogliere il dono della grazia.

Iniziamo l’Anno Santo, il Giubileo, (Papa Francesco aprirà la Porta Santa la vigilia di Natale) accogliendo Gesù come “pellegrini di speranza”, affidandoci completamente a Lui, perché intervenga nella nostra storia e di nuovo si riveli come l’unico Salvatore. Prepariamoci a passare la Porta Santa, che è simbolo di Lui, perché, rinnovati, la nostra vita possa chiamarsi, veramente, cristiana, tutta sua.

E’ questo l’augurio che porgo di cuore a tutti voi e alle vostre famiglie. Buon Natale e Buon Anno Santo! Con amicizia e uniti in Cristo, Don Mauro.

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